SOCIETARIO: annullabile la delibera assunta in assemblea convocata con modalità difformi da quanto prescritto ex art. 2479 bis c.c.

In Diritto Societario
Tribunale di Milano, sezione imprese, sentenza n.11591 del 21/10/2016 [Leggi provvedimento]
Redatto dal Dott. Marco Raimondi

Il Tribunale di Milano, sezione specializzata in materia di imprese “B”, in accoglimento della domanda di uno dei soci, con sentenza n. 11591 del 21 ottobre 2016, ha annullato la delibera assunta dall’assemblea straordinaria dei soci di una S.r.l. per irregolarità della modalità di convocazione ex art. 2479 bis cod. civ. e ha condannato quest’ultima al pagamento delle spese di lite.

Nel caso in esame, l’attore aveva richiesto la nullità della delibera assunta dall’assemblea straordinaria in sua assenza, assumendo di non aver potuto partecipare per “assenza assoluta di informazione” e lamentando di aver ricevuto, in luogo di un regolare avviso di convocazione proveniente dall’organo amministrativo, una comunicazione a firma del notaio, con l’indicazione della data e dell’ora dell’assemblea senza alcun riferimento all’ordine del giorno, e dunque inidonea a permettere ai soci la piena conoscenza degli argomenti da trattare.

Il socio attore aveva, quindi, denunciato, ai sensi dell’art. 2479 ter cod. civ. la violazione dell’art. 2479 bis cod. civ.

L’articolo 2479 bis cod. civ. stabilisce che “l’atto costitutivo determina i modi di convocazione dell’assemblea dei soci, tali comunque da assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare” mentre l’art. 2479 ter statuisce che “le decisioni dei soci che non sono prese in conformità della legge o dell’atto costitutivo possono essere impugnate dai soci che non vi hanno consentito, da ciascun amministratore e dal collegio sindacale”.

Nel caso di specie, l’assemblea dei soci era stata convocata tramite raccomandata inviata dal Notaio incaricato di redigere il verbale, soggetto terzo e del tutto estraneo alla compagine sociale, privo del potere di agire in nome e per conto dell’organo amministrativo.

Lo statuto della società convenuta, però, prevedeva che “le assemblee venissero convocate dall’organo amministrativo mediante raccomandata ….”

Alla luce di tale circostanza, il Tribunale ha evidenziato come i requisiti formali richiesti dallo statuto per la convocazione dell’assemblea dei soci non fossero stati rispettati, essendo mancata una vera e propria convocazione da parte dell’organo amministrativo della società.

Il giudice ha però evidenziato come la comunicazione pervenuta all’attore da parte del Notaio (“sono stato incaricato di provvedere alla stipulazione dell’atto in oggetto e quindi di un verbale di assemblea straordinaria con la quale i soci delibereranno lo scioglimento anticipato della società prima della naturale scadenza della medesima, prevista dall’atto costitutivo ….. ) precludesse un sindacato in termini di nullità, dal momento che le informazioni ivi contenute escludevano a priori la configurabilità di un’ipotesi di “assenza assoluta di informazione”.

In considerazione di tanto, il Tribunale meneghino ha quindi ritenuto che tale irregolarità fosse causa non di nullità bensì di mera annullabilità ex art. 2479 ter cod. civ. dell’avviso di convocazione inviato da soggetto non legittimato e, di conseguenza, anche di annullabilità della delibera adottata da un’assemblea irritualmente indetta.

In materia di delibere assembleare, si richiama la seguente pronunzia già oggetto di approfondimento sulla Rivista Forum Iuris:

 Cassazione civile, sezione primasentenza n.603 del 12/01/2017 secondo cui la delibera assembleare è da ritenersi invalida se nel verbale dell’assemblea o in un allegato dello stesso non sono stati identificati i soci partecipanti.

 

 

Print Friendly, PDF & Email

You may also read!

S.p.A.: Amminstratore revocato senza giusta causa. Quali danni risarcibili?

Redatto dalla dott.ssa Roberta Di Maso L’articolo 2383 comma 3 c.c. stabilisce che, in materia di societa’ per azioni,

Read More...

GDPR: misure di sicurezza

Redatto dal dott. Antonio Massari Una tematica molto interessante nonché oggetto di recenti sviluppi interpretativi è quella relativa alle

Read More...

Assoluzione e riforma della sentenza: la Corte d’Appello può non risentire chi ha reso dichiarazioni utili per la condanna

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 3 aprile 2018 (ud. 21 dicembre 2017), n. 14800 Redatto dall’Avv. Michele Salomone Il giudice di

Read More...

Mobile Sliding Menu