SOCIETA’: il socio della srl ha diritto alla consultazione dei libri sociali

In Diritto Societario
Tribunale di Bologna, Sezione specializzata in materia di imprese, sentenza n. 10792 del 12.10.2017 [Leggi provvedimento]
Redatto dalla Dott.ssa Marcella Gigante

Con la sentenza in commento, la Sezione specializzata in materia di imprese del Tribunale di Bologna si è pronunciata sull’interessante tematica del diritto del socio di una S.r.l. alla consultazione dei libri sociali, stabilendo che esso “si sostanzia nel diritto potestativo del socio di accedere a tutti i libri sociali e ai documenti relativi alla gestione societaria, sebbene con il limite del rispetto dei principi di correttezza e di buona fede; in esso deve inoltre intendersi ricompresa la facoltà di estrarre copia dei documenti esaminati, senza il quale il potere del socio risulterebbe di fatto compresso e ridimensionato”.

Nel caso di specie, Alpha S.r.l. ha promosso ricorso ex art. 700 c.p.c. nei confronti di Beta Group S.r.l. e Progetto Beta S.r.l., entrambe in liquidazione, nonché nei confronti dei membri del collegio sindacale di Beta Group S.r.l.

La società Alpha era titolare di una quota di partecipazione pari al 2.16% del capitale sociale della Beta Group S.r.l. (di cui risultavano socie anche la X Holding S.p.a., detentrice di una quota di partecipazione del 93,21% del capitale sociale e la Y Holding S.r.l., detentrice di una quota di partecipazione del 4,33% del capitale sociale).

La società Alpha, dopo aver esaminato nel 2016 la contabilità di Beta Group S.r.l., ha appreso che le società Beta Group e Progetto Beta (partecipata al 25% da Beta Group), avevano conferito alla società X Holding S.p.a. la possibilità di alienare le azioni di altra società, partecipata al 100% da Progetto Beta S.r.l. e costituente l’unico cespite rilevante di quest’ultima. Di conseguenza la società Alpha ha lamentato il fatto che la società Beta Group si fosse resa disponibile ad esibire solo il contratto di mandato, ma non anche il contratto di compravendita dell’intero pacchetto azionario della società partecipata e ha pertanto chiesto l’accesso, in via urgente e cautelare, alla copia dei contratti sottoscritti per l’alienazione del 100% della partecipata, ai sensi dell’art. 2476, comma 2, c.c., ad alcune delibere del c.d.A. e del collegio sindacale, nonché alla delibera del Progetto Beta del 22.07.2016, al fine di verificare l’operato dell’organo amministrativo e del collegio sindacale, tenuto conto del fatto che tali soggetti ricoprissero lo stesso ruolo nelle due società Beta Group e Progetto Beta.

In giudizio si sono costituiti:

  • la società Beta Group che, attraverso il suo legale rappresentante, ha dichiarato di aver consentito ad Alpha S.r.l. l’accesso a tutti i libri sociali e contabili, ad eccezione del contratto della società partecipata e della delibera del Progetto Beta del 22.07.2016, di cui Alpha non era socia;
  • la società Progetto Beta, che, attraverso il suo legale rappresentante, ha eccepito (a) il difetto della posizione di legittimata attiva di Alpha S.r.l., in quanto non socia e nei confronti della quale non sussisteva alcun obbligo di fornire la documentazione societaria e contrattuale, e (b) il fatto che i documenti relativi alla compravendita del pacchetto azionario della società partecipata fossero coperti da apposita clausola di riservatezza e, di conseguenza, non fossero divulgabili;
  • i membri del collegio sindacale della società Beta, che hanno eccepito il difetto della loro posizione di legittimati passivi, essendo l’azione ex art. 2476, comma 2, c.c., proponibile solo nei confronti di amministratori della società.

In seguito alla riforma del diritto societario del 2003, il diritto di controllo del socio di una S.r.l. risulta regolato dall’art. 2476, comma 2, c.c., secondo cui “i soci che non partecipano all’amministrazione hanno il diritto di avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare, anche tramite professionisti di loro fiducia, i libri sociali e i documenti relativi all’amministrazione[1].

Ne consegue che il diritto del socio alla consultazione dei libri sociali si sostanzia nel diritto di accedere a tutti i libri sociali e ai documenti relativi alla gestione societaria, in base ai principi di correttezza e buona fede.

La Sezione specializzata in materia di imprese del Tribunale di Bologna ha ritenuto fondate le eccezioni di difetto di legittimazione attiva e di difetto di legittimazione passiva sollevate, rispettivamente, da Progetto Beta S.r.l. e dai membri del collegio sindacale della Beta Group S.r.l., in quanto, ai sensi dell’art. 2476, comma 2, c.c., “il diritto di controllo può essere esercitato esclusivamente dal socio che non partecipi all’amministrazione e non da un qualsiasi terzo interessato e, inoltre, nei confronti degli amministratori, non dei membri del collegio sindacale”.

La società Beta Group ha già consentito alla società Alpha la consultazione di tutta la documentazione richiesta, ad eccezione del contratto relativo alla società partecipata e della delibera del Progetto Beta del 22.07.2016, eccependo che questi documenti fossero di titolarità della società Progetto Beta, di cui Alpha non era socia.

Il Tribunale di Bologna, dunque, ha ritenuto giustificata questa affermazione in merito alla delibera del Progetto Beta, ma non in merito al contratto di compravendita dell’intero pacchetto azionario della società partecipata, in quanto la compravendita è avvenuta in esecuzione del mandato conferito congiuntamente dalle società Beta Group e Progetto Beta alla società X Holding spa.

Pertanto, il Beta Group S.r.l., in qualità di mandante, “ha il diritto di esaminare ed acquisire copia del contratto e della relativa documentazione al fine di verificare la corretta esecuzione del mandato”: da ciò deriva, inoltre, che Alpha S.r.l., in qualità di socio di Beta Group S.r.l., “ha a sua volta il diritto di esaminare detta documentazione ai sensi dell’art. 2476, comma 2, c.c.”.

Stante quanto sopra, con la sentenza in commento, la Sezione specializzata in materia di imprese del Tribunale di Bologna:

  • ha accolto parzialmente la domanda cautelare, proposta dalla società Alpha nei confronti della società Beta Group, ordinando a quest’ultima di esibire e fornire copia del contratto di compravendita dell’intero pacchetto azionario della società partecipata;
  • ha rigettato le istanze cautelari, proposte dalla società Alpha nei confronti della società Progetto Beta e dei membri del collegio sindacale della società Beta Group, condannando la stessa società Alpha al pagamento delle spese di lite.

[1] Il testo dell’art. 2489 c.c., antecedente la riforma del 2003, prevedeva che il diritto di avere notizia degli affari sociali e di consultare i libri sociali spettasse al socio solo nelle s.r.l. prive di collegio sindacale e riconosceva ai soci che rappresentassero 1/3 del capitale sociale il diritto di far eseguire annualmente a proprie spese la revisione contabile.

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