Opposizione a decreto ingiuntivo: inammissibile se la notifica a mezzo pec è nulla

In Diritto Civile
 Giudice di Pace di Padova, ordinanza del 21 marzo 2016 [Leggi provvedimento]
Redatto dall’Avv. Claudia Simonetti

Inammissibile l’opposizione a decreto ingiuntivo se la relativa notifica effettuata a mezzo pec nulla.

E’ quanto statuito dal Giudice di Pace di Padova rispettivamente con due ordinanze gemelle del 21 marzo 2016 e del 23 marzo 2016.

Nel caso di specie, gli ingiunti avevano proposto opposizione avverso i rispettivi decreti ingiuntivi ottenuti da un commercialista al fine di ottenere il pagamento dei propri compensi professionali.

Le suddette opposizioni erano state notificate al commercialista a mezzo posta elettronica certificata ai sensi della L. 53/1994 e succ. mod.

Ebbene, instaurati i relativi giudizi di opposizione, parte opposta, ritualmente costituitasi, ha preliminarmente eccepito l’inammissibile delle opposizioni essendo le parti opponenti incorse nella decadenza di cui al termine perentorio previsto dall’art. 641, comma 1, c.p.c.

In particolare, il commercialista ha articolato la propria difesa su due motivi:

  • Errata modalità di notifica dell’opposizione a decreto ingiuntivo

Gli opponenti, infatti, avevano apposto la procura a margine e non in allegato all’atto di citazione così come prescritto ex art. 83, comma 3, c.p.c. e art. 10 DPR 123/2001, su separato documento, anch’esso firmato digitalmente ed anch’esso dotato di autonoma attestazione di conformità a norma dell’art. 22, comma 2, D.L. 82/2005;

  • Errato file dell’atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo

Nel caso di specie, infatti, in palese violazione dell’art. 19 bis del provvedimento del Ministero della Giustizia del 16.04.2014 (pubblicato in GU il 30.04.2014), contenente le Specifiche Tecniche di cui all’art 34 del D.M. 44/2011, il quale disciplina i formati consentiti per le notificazioni a mezzo pec, l’atto di opposizione a decreto ingiuntivo non era un originale informatico Word convertito in PDF, bensì una scansione per immagini.

Alla luce di tali censure, il commercialista ha rilevato come la notifica dell’atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo dovesse considerarsi inesistente o nulla e che pertanto parte avversa fosse incorsa nel termine perentorio di decadenza ex artt. 641, comma 1, e 647 c.p.c.

Il Giudice di Pace adito, con le ordinanze gemelle in commento, ha accolto l’eccezione, dichiarato nulle le notificazioni de quibus e per l’effetto ha confermato e dichiarato esecutivi i decreti ingiuntivi opposti.

 

SINTETICO VADEMECUM PER EFFETTUARE UNA CORRETTA NOTIFICA A MEZZO PEC DELL­ OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

  • Convertire in PDF nativo il file WORD dell’atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo e firmare digitalmente il detto file
  • Firmare digitalmente la procura in formato PDF debitamente sottoscritta dal cliente ed autenticata dal legale
  • Predisporre la relata di notifica utilizzando l‘app di dirittopratico.it e firmarla digitalmente
  • Inoltrare la pec al destinatario allegando atto di citazione, procura alle liti e relata di notifica, specificando nell oggetto NOTIFICAZIONE AI SENSI DELLA LEGGE N.53 DEL 1994

 

 

 

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email

You may also read!

CONTESTAZIONE DISCIPLINARE: nel merito è incensurabile in sede di legittimità

Cassazione civile, sezione lavoro, sentenza n.21506 del 15/09/2017 Redatto dal Dott. Francesco Faiello   “Il giudizio di

Read More...

CONDOMINIO: quando è vessatoria la clausola di esonero dalle spese per l’impresa costruttrice?

Tribunale di Larino, dott. Luigi Guariniello, sentenza n.483 del 11/10/2017 Redatto dall’Avv. Claudia Simonetti E’ vessatoria e,

Read More...

PERMESSO DI SOGGIORNO: ANCHE L’EXTRACOMUNITARIO CONVIVENTE NE HA DIRITTO

Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza n.5040 del 2017 Redatto dal Dott. Alessandro Carofiglio Con la Sentenza

Read More...

Mobile Sliding Menu