Il Garante privacy blocca Vodafone

In Diritto Civile, Privacy
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 Provvedimento del Garante per la Protezione dei Dati Personali, n. 140 del 08-03-2018
Redatto dalla dott.ssa Marcella Gigante

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali (di seguito, il “Garante”) ha ricevuto una serie di segnalazioni nei confronti di Vodafone Italia S.p.a., nelle quali i segnalanti hanno lamentato di essere stati contattati telefonicamente o via sms nonostante non avessero manifestato il proprio consenso all’utilizzo della propria utenza per finalità promozionali in sede di conclusione del contratto.

Il Garante, svolgendo alcuni accertamenti, ha potuto accertare che sono state effettuate nell’interesse di Vodafone Italia S.p.a. fino a 2 milioni di telefonate promozionali e sono stati inviati circa 22 milioni di sms senza un valido consenso da parte degli interessati.

Le anomalie e i trattamenti illeciti rilevati hanno coinvolto sia clienti attuali, sia clienti potenziali, sia clienti che avevano cambiato compagnia telefonica. Le offerte commerciali erano rivolte non solo ad utenti che non avevano fornito il consenso al trattamento dei propri dati per finalità di marketing, ma anche a coloro che avevano espressamente chiesto di veder cancellati i propri contatti dai database. Anche quando un soggetto esprimeva con chiarezza un preciso diniego a ricevere promozioni – volontà di cui gli operatori tenevano traccia con la lista “non chiamare mai più” – la compagnia telefonica considerava la richiesta solo come una mera sospensione del consenso, procedendo a ricontattare l’utente in successive campagne promozionali. Sono stati rilevati, inoltre, vari profili di inidoneità anche rispetto alle informative fornite agli interessati.

Stante quanto sopra, il Garante ha previsto nei confronti di Vodafone Italia S.p.a. che:

  1. non devono essere trattati per finalità di marketing i dati concernenti le utenze dei soggetti che, rispetto alla suddetta finalità, non hanno manifestato un libero consenso o lo hanno revocato o hanno comunque fatto valere un’opposizione al trattamento ai sensi dell’art. 7, comma 4, lett. b) del d. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (il “Codice Privacy”);
  2. non devono essere trattati per finalità di marketing i dati personali raccolti nel corso della procedura di ricarica sim;
  3. non devono essere inviati sms e non devono essere effettuate chiamate per finalità di marketing a chi non abbia manifestato uno specifico consenso;
  4. devono essere adottate le misure tecnico-organizzative volte a prevenire i contatti commerciali indesiderati nei confronti dei soggetti che, correttamente inseriti nelle liste destinate ad essere oggetto di campagna promozionale, sono successivamente registrati in una lista di esclusione, in modo da tenere in considerazione, su base giornaliera, la sopravvenuta opposizione degli interessati all’utilizzo dei dati a sé riferiti per finalità di marketing o la revoca del consenso precedentemente manifestato;
  5. devono essere adottate misure tecnico-organizzative volte a valorizzare correttamente l’opposizione al trattamento dei soggetti che, avendo fatto richiesta di non essere ulteriormente contattati, sono esclusi solo temporaneamente dalle campagne promozionali della Vodafone Italia S.p.a.;
  6. deve essere effettuata una ricognizione in tutte le sedi in cui viene raccolto il consenso degli interessati per l’effettuazione di trattamenti per finalità di marketing al fine di assicurare che non sia predisposte modalità di acquisizione del consenso che non assicurino la libertà dello stesso.
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