Guida pratica: le norme di applicazione necessaria nell’ordinamento italiano

In Guida Pratica
Redatto dalla Dott.ssa Valentina Raniello

Definizione e riferimento normativo nell’ordinamento italiano

Nel diritto internazionale privato si definiscono norme di applicazione necessaria quelle particolari norme materiali interne che, in ragione del loro scopo e del loro oggetto, sono considerate irrinunciabili per l’ordinamento interno e pertanto sempre applicabili tanto alle fattispecie a carattere interno, quanto a quelle a carattere transnazionali, nonostante il richiamo alla legge straniera.

Nell’ordinamento italiano, la disciplina delle norme di applicazione necessaria è contenuta nell’art. 17 della legge 31 maggio 1995, n. 218, relativa al sistema italiano di diritto internazionale privato.

Natura delle norme e scopo dell’applicazione necessaria

Le norme oggetto di applicazione necessaria hanno natura privatistica e si pongono come limite all’applicazione del diritto straniero quando, pur essendo in presenza di una fattispecie alla quale applicare la legge di un altro Stato, è necessario salvaguardare interessi pubblici, quali l’organizzazione sociale, politica od economica dello Stato.

Aspetti pratici

Dal tenore letterale della l. 218/1995 si evince che perché una norma interna possa prevalere rispetto alla legge straniera ed essere, così, necessariamente applicata alla fattispecie, è necessario prendere in considerazione due aspetti della norma stessa :

  • oggetto
  • scopo

Mancando, nell’ordinamento italiano, una elencazione tassativa delle norme da considerare necessariamente applicabili, l’individuazione avviene a seguito di un attento procedimento interpretativo attraverso il quale il giudice indaga sulle finalità complessive della norma interna.

Possono, in ogni caso, individuarsi norme di applicazione necessaria in diversi settori, tra i quali:

  • Diritto di famiglia: si pensi all’art. 116 c.c., il quale stabilisce che anche in caso di matrimonio del cittadino straniero, indipendentemente dalla nazionalità di questi o dell’altro coniuge, trovano applicazione i divieti previsti negli artt. 85, 86, 87 n.1, 2,e 4, 88 e 89 c.c.
  • Legislazione del lavoro e della previdenza sociale: si pensi alle norme che tutelano i diritti fondamentali dei lavoratori, le quali trovano applicazione indipendentemente dalla nazionalità del lavoratore e del datore di lavoro.
  • Locazione degli immobili: si pensi a quelle norme che, per ragioni prettamente fiscali, dispongono vincoli nella locazione di tutti gli immobili ubicati nel territorio italiano e che, pertanto, devono trovare applicazione anche quando, in osservanza delle norme di diritto internazionale privato, dovrebbe trovare applicazione la legge straniera.

Norme di applicazione necessaria e  norme di ordine pubblico

Sia le norme di applicazione necessaria che quelle di ordine pubblico costituiscono un limite all’applicazione del diritto straniero al caso concreto, al fine di salvaguardare i fondamentali principi interni.

L’art. 16 della l. 218/1995 stabilisce, infatti, che la legge straniera, ancorché richiamata, non può essere applicata se i suoi effetti sono contrari all’ordine pubblico.

Tuttavia, nonostante la medesima funzione limitativa, è necessario distinguere le due figure:

  • Le norme di ordine pubblico costituiscono un limite successivo e negativo all’operatività del diritto straniero, in quanto, trovano applicazione soltanto successivamente al richiamo operato dalle disposizioni di diritto internazionale privato alla legge straniera, impedendone l’applicazione ove in contrasto con i principi interni fondamentali.
  • Le norme di applicazione necessaria si qualificano come un limite preventivo e positivo, poiché il loro funzionamento prescinde dalle norme di diritto internazionale privato. Esse, cioè, impediscono, preventivamente, che si faccia ricorso alle regole di diritto internazionale privato.

Norme di applicazione necessaria e norme di diritto internazionale privato materiale

Accanto alle norme di applicazione necessaria, la dottrina ha elaborato una diversa categoria, rappresentata dalle norme di diritto internazionale privato materiale.

Queste ultime sono norme che si propongono di disciplinare situazioni aventi carattere di internazionalità, nel caso in cui le norme ordinarie di diritto internazionale privato non si ritenessero inidonee. Potrebbe capitare, infatti, che le norme di diritto internazionale privato materiale predispongano una disciplina con maggiori elementi di internazionalità e, quindi, maggiormente confacente al caso concreto che presenti caratteri internazionali.

E’ agevole, dunque, individuare la differenza che sussiste in rapporto alle norme di applicazione necessaria :

  • nel caso di norme di diritto internazionale privato materiale si parla di inidoneità della regola di diritto internazionale privato a disciplinare la fattispecie.
  • nel caso di norme di applicazione necessaria si parla, invece, di inapplicabilità della legge straniera, per contrasto con i principi fondamentali interni.

Deroga all’applicazione necessaria.

La necessaria applicazione delle norme salvaguardanti gli interessi pubblici dello Stato può essere derogata dall’esigenza di rispettare il diritto dell’Unione europea, il quale deve sempre trovare applicazione, salvo i casi in cui si tratti  di norme di applicazione necessaria riguardanti precetti di natura costituzionale.

Secondo la c.d. Teoria dei controlimiti, infatti, le norme comunitarie non possono violare i principi fondamentali ed i diritti inviolabili sanciti dalle costituzioni nazionali.

 

 

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