GUIDA PRATICA: La tutela dell’opera letteraria presso la SIAE

In Diritto d'autore, Guida Pratica, Proprietà Intellettuale

Redatto da Giulia Bruno

DEFINIZIONI

  • La Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) è un ente pubblico economico a base associativa, preposto alla protezione e all’esercizio dell’intermediazione del diritto d’autore in Italia, in forma di società di gestione collettiva senza scopo di lucro. Svolge funzioni connesse con la protezione delle opere dell’ingegno e può assumere, per conto dello Stato, di enti pubblici o privati, servizio di accertamento e riscossione di tasse, contributi e altri diritti.
  • Il diritto d’autore è l’istituto giuridico che tutela i risultati dell’attività intellettuale attraverso il riconoscimento all’autore dell’opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale, di una serie di diritti, sia di carattere morale (riguardanti la tutela della personalità di autore) che patrimoniale (riguardanti l’utilizzo economico dell’opera creata).

COME TUTELARE LE (TUE) OPERE LETTERARIE

Per le opere letterarie la SIAE amministra i diritti relativi alla lettura che sia oggetto di recitazione in pubblico, di riproduzione meccanica, di diffusione radiofonica, televisiva e attraverso Internet. Sono tutelate dalla Sezione OLAF (Opere Letterarie e Arti Figurative).
La diffusione delle opere letterarie si basa sul contratto di edizione con cui l’autore autorizza a pubblicare, cioè a riprodurre la propria opera a stampa e a metterla in circolazione presso il pubblico.
Esistono alcune tipologie di diritti la cui tutela è demandata dalla legge italiana direttamente alla SIAE che svolge tale compito erga omnes: è il caso della copia privata e della reprografia.
La tutela delle opere è garantita a partire dalla data della domanda d’iscrizione o della firma del contratto di mandato.
Una volta effettuata l’iscrizione a SIAE Associati e Mandanti affidano in esclusiva per le proprie opere la gestione dei diritti per tutte le forme di utilizzazione economica comprese nel mandato.
La dichiarazione dell’opera deve essere effettuata da tutti gli Associati o Mandanti che abbiano partecipato alla creazione dell’opera o ne siano editori, essi sono tenuti a comunicare le condizioni di ripartizione dei diritti per ciascuna delle diverse forme di utilizzazione, a mezzo del bollettino di dichiarazione.
Tutte le opere andranno dichiarate compilando il bollettino di dichiarazione Modello 344/DL in ogni sua parte. Non è richiesto il deposito dell’esemplare dell’opera.

I SOGGETTI DEL DIRITTO

Il titolo originario dell’acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell’opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale. E’ considerato autore dell’opera chi organizza e dirige la creazione dell’opera stessa. Chi è in essa indicato come tale, nelle forme d’uso, ovvero è annunciato come tale nella recitazione, esecuzione, rappresentazione o radiodiffusione dell’opera stessa. Valgono come nome lo pseudonimo, il nome d’arte, la sigla o il segno convenzionale, che siano notoriamente conosciuti come equivalenti al nome vero.

QUALI SONO I DIRITTI PATRIMONIALI?

I diritti patrimoniali sono i diritti esclusivi dell’autore di utilizzare economicamente la sua opera in ogni forma e modo, di autorizzarne ogni tipo di diffusione in pubblico, di riproduzione, esecuzione, rappresentazione o altre forme di utilizzazione e di percepire i relativi compensi. I diritti patrimoniali sono tra di loro indipendenti: l’esercizio di uno non esclude l’esercizio esclusivo di ciascuno degli altri diritti. Sono, quindi, esercitabili separatamente o congiuntamente e possono avere ad oggetto l’opera nella sua interezza o in ciascuna delle sue parti.
A differenza dei diritti morali, i diritti patrimoniali sono rinunciabili, possono essere oggetto di cessione a terzi ed hanno un limite temporale, durano cioè tutta la vita dell’autore e sino al termine del settantesimo anno dopo la sua morte.

QUALI SONO I DIRITTI MORALI?

I diritti morali sono i diritti che la legge riconosce all’autore a tutela della sua personalità, e cioè il diritto di decidere se e quando pubblicare l’opera, di rivendicarne la paternità, di opporsi a qualsiasi deformazione o ogni atto a danno della stessa e di ritirarla dal commercio. Questi diritti sono esercitabili quando possa configurarsi, con la loro violazione, un pregiudizio all’onore o alla reputazione dell’autore. Sono diritti inalienabili, imprescrittibili e irrinunciabili, cioè possono essere esercitati indipendentemente dai diritti patrimoniali derivanti dalla creazione dell’opera e anche nel caso in cui questi ultimi siano stati ceduti a terzi. Sono, inoltre, illimitati nel tempo; dopo la morte dell’autore possono essere rivendicati dal coniuge, dai discendenti e ascendenti.

QUALI SONO I DIRITTI CONNESSI?

I diritti connessi sono quei diritti che garantiscono un compenso economico non all’autore, ma ai soggetti collegati o affini.

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