CONDOMINIO: in caso di diniego dell’amministratore, la documentazione bancaria delle spese sostenute può essere richiesta direttamente alla banca

In Condominio
Collegio di Roma,  decisione n. 7960 del 16/09/2016 [Leggi provvedimento]
Redatto dalla Dott.ssa Chiara Liotto

Se l’amministratore nega al condomino la documentazione bancaria e, in primis, l’estratto conto, relativa alle spese sostenute dal condominio, il condomino potrà rivolgersi direttamente alla banca.

Questo è quanto affermato dall’Arbitro Bancario e Finanziario, al quale i clienti di banche o di intermediari finanziari possono rivolgersi con un reclamo per la risoluzione stragiudiziale di una controversia. Tale organo, indipendente e imparziale, opera attraverso collegi composti da cinque membri di cui un Presidente e due membri nominati dalla Banca d’Italia e altri due membri nominati rispettivamente dall’Associazione rappresentativa degli intermediari e dall’Associazione rappresentativa dei clienti.

Nel caso di specie, la parte ricorrente, proprietaria di una unità immobiliare inserita all’interno di un condominio, dopo aver richiesto invano all’amministratore del condominio la documentazione relativa agli estratti conto condominiali, ha rivolto la stessa richiesta alla parte resistente, presso la quale era stato acceso il conto corrente condominiale.

Quest’ultima ha negato la richiesta ritenendo che l’unico soggetto legittimato a rivolgere tale istanza fosse l’amministratore del condominio.

A seguito del ricorso introduttivo dinanzi al Collegio da parte della ricorrente, l’Intermediario ha rilevato che il rifiuto della parte resistente era legittimo e fondato sull’art. 1129, settimo comma, c.c., così come modificato dalla legge 220/2012, a norma del quale “l’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun condomino, per il tramite dell’amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia a proprie spese, della rendicontazione periodica”.

Ma secondo il Collegio, una interpretazione restrittiva dell’inciso “per il tramite dell’amministratore”, implica l’abrogazione implicita del diritto di accesso alla stessa documentazione di cui sono titolari i singoli condomini ex art. 119, comma IV, T.U.B. Ciò non sarebbe possibile, in quanto tale norma, anche se anteriore alla riforma dell’art. 1229 c.c., ha carattere speciale ed è destinata a prevalere.

Ne consegue che l’inciso in questione non prescrive che l’amministratore sia l’unico soggetto legittimato a richiedere la suddetta documentazione, ma impone solo ai singoli condomini di rivolgersi prioritariamente e preventivamente al primo (decisioni conformi: 691/2015 e 8817/2015).

Dunque, poiché nel caso di specie la ricorrente aveva assolto tale obbligo, il Collegio ha accolto il ricorso e condannato l’intermediario al rilascio della copia della documentazione richiesta, in attuazione dell’art. 119, comma IV, T.U.B.

 

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