APPALTI: CARENTE DI INTERESSE A RICORRERE AVVERSO L’AMMISSIONE ALTRUI COLUI CHE SI COLLOCHI, IN GRADUATORIA, DOPO IL SECONDO

In Appalti
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza n.3257 del 04/07/2017 [Leggi provvedimento]
Redatto dalla Dott.ssa Beatrice Tacchini

“L’avvenuta aggiudicazione in favore di un concorrente viene ad incidere sulla persistenza dell’interesse a ricorrere avverso le ammissioni altrui; pertanto è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a., avverso gli atti di ammissione dei concorrenti alla gara, da parte di un operatore che, all’esito dell’espletamento della gara stessa, risulti, nel frattempo, collocato in posizione inferiore alla seconda”.

Questa la decisione del Consiglio di Stato, sez. V, adottata con sentenza del 4 luglio 2017, n. 3257, pronunciatosi sui ricorsi proposti da una R.T.I. Ladisa s.p.a. e dal R.T.I. Dussmann Service s.r.l. avverso la sentenza del 6 febbraio 2017, n. 1963 del Tar Lazio, sez. 1-bis.

Con la citata pronuncia, i giudici di 1° grado hanno disposto l’esclusione, per carenza dei requisiti di ammissione, del raggruppamento Ladisa s.p.a. dalla gara comunitaria a procedura aperta, ex art. 60 del D.Lgs. n. 50/2016, indetta dal Ministero della Difesa, per l’affidamento dell’appalto del servizio di ristorazione, catering completo, catering veicolato e dei connessi servizi accessori presso Enti, Distaccamenti e Reparti (EDC), Lotto 2.

Dalla graduatoria stilata dalla stazione appaltante, per il lotto in questione, risultava che il R.T.I. Elior Ristorazione s.p.a. si era collocato in prima posizione, seguito rispettivamente dal R.T.I. Ladisa e dal R.T.I. Dussmann Service s.r.l. e che, già prima della proposizione del gravame avverso le ammissioni delle imprese concorrenti, era intervenuta l’aggiudicazione in favore del concorrente primo in graduatoria.

Stante quanto sopra riportato, il Consiglio di Stato ritiene che tali fatti incidano sulla persistenza dell’interesse a ricorrere, facendone venire meno il rilievo, in particolare con rifermento a alla posizione del R.T.I. Dussmann Service s.r.l.

In quest’ottica, con la sentenza in oggetto, i giudici di secondo grado hanno disatteso, rigettandolo, l’appello incidentale proposto dal raggruppamento Dussmann Service s.r.l. contro il Ministero della Difesa e nei confronti del raggruppamento Ladisa s.p.a., non ravvisando le carenze di requisiti in capo alle imprese del raggruppamento e nemmeno la falsità delle dichiarazioni rese per mezzo della DGUE.

Pertanto, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del R.T.I. Ladisa s.p.a., con conseguente riforma della sentenza impugnata, nella parte in cui questa ha ritenuto il raggruppamento stesso illegittimamente ammesso alla gara, dichiarando, al contrario, la legittimità della sua ammissione.

 

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